Il borgo di Amantea visto dalla costa tirrenica
Amantea, sulla costa tirrenica cosentina — foto: Dario Crespi · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

I fine settimana lunghi sono il formato di viaggio più diffuso, e in provincia di Cosenza funzionano bene perché tutto è vicino: mare, montagna e città stanno in un raggio di un'ora. Qui sotto, cosa aspettarsi nei principali ponti dell'anno.

Pasqua e Pasquetta

La Settimana Santa in Calabria è molto sentita, e in numerosi paesi della provincia si svolgono processioni e riti tradizionali che risalgono a secoli fa. Le date cambiano ogni anno con il calendario liturgico, e i programmi vengono pubblicati dalle parrocchie e dai comuni con poche settimane di anticipo.

Il clima a Pasqua è generalmente buono in valle e sulla costa, mentre in Sila può essere ancora invernale. La Pasquetta è tradizionalmente giornata di gita fuori porta: i laghi silani e le aree attrezzate del parco si riempiono.

25 aprile e 1 maggio

Sono i due ponti che consigliamo di più. Le temperature sono ideali, la natura è al massimo e non c'è ancora l'affollamento estivo. Il 1 maggio, in particolare, cade a ridosso della festa patronale di San Francesco di Paola, che si celebra all'inizio del mese e che porta a Paola decine di migliaia di persone.

Se avete tre o quattro giorni, in questi ponti si riesce a fare un giro completo: una giornata a Cosenza, una in Sila, una sulla costa e una tra i borghi della valle.

Consiglio pratico: nei ponti di primavera e a settembre la disponibilità di alloggi nella zona si riduce rapidamente. Se avete date fisse, conviene prenotare con qualche settimana di anticipo scrivendoci direttamente.

2 giugno e giugno in generale

Il ponte del 2 giugno inaugura di fatto la stagione balneare. Il mare è già praticabile, le spiagge non sono ancora piene e le temperature restano gestibili anche nelle ore centrali. È uno dei momenti migliori dell'anno per questa provincia.

Ferragosto

Ferragosto è il punto di massima pressione. La costa è piena, il traffico sulle statali è rilevante e in valle il caldo è al suo picco. Chi viene in questo periodo ha il vantaggio delle manifestazioni: praticamente ogni paese ha la sua festa patronale o la sua sagra, e la vita serale è ovunque.

Il consiglio pratico è alloggiare nell'entroterra e scendere al mare la mattina presto, invece di stare in prima linea sulla costa: si dorme meglio, si spende meno e si evita il grosso del traffico.

Il ponte dei Santi e l'Immacolata

Il 1 novembre chiude di fatto la stagione: in valle e sulla costa il clima è ancora accettabile, in Sila è già autunno pieno con i colori al massimo. È un ponte poco frequentato e per questo interessante.

L'8 dicembre apre invece la stagione invernale: se ha nevicato, gli impianti silani possono essere già in funzione, e nei paesi iniziano presepi e mercatini natalizi.

Un consiglio sulla durata

Per un ponte di tre giorni la scelta ragionevole è concentrarsi su due ambienti, non su tre. Città e mare, oppure città e montagna: provare a fare Cosenza, Sila, costa e borghi in settantadue ore significa passare gran parte del tempo in auto.

Con quattro giorni il quadro cambia e il giro completo diventa fattibile: una giornata per Cosenza e i borghi della valle, una per la Sila, una per la costa, e mezza giornata di margine per gli imprevisti o per tornare in un posto che è piaciuto.

Chi ha una sola notte, infine, è quasi sempre di passaggio lungo l'A2: in quel caso la cosa più sensata è arrivare, riposare e ripartire, magari con una sosta veloce nel centro storico di Cosenza che è a venti minuti dall'uscita autostradale.

Qualunque sia il ponte che avete in mente, scriveteci su WhatsApp: vi diciamo se abbiamo disponibilità e cosa succede in zona in quei giorni.

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Tre camere con bagno privato a Montalto Uffugo. Nei ponti la disponibilità si esaurisce presto: scriveteci con qualche settimana di anticipo.