La facciata neoclassica del Teatro Rendano a Cosenza
Il Teatro Rendano a Cosenza — foto: Superchilum · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

D'estate Cosenza cambia orario. Nelle ore centrali della giornata la città si svuota, perché il caldo nella conca è notevole, e si riempie di nuovo dal tardo pomeriggio in poi. È in quella fascia oraria che si concentra tutto: passeggio, aperitivi, rassegne all'aperto e spettacoli.

Il centro storico dopo il tramonto

La città vecchia sul colle Pancrazio è il posto dove si va la sera. Piazza XV Marzo, davanti al Teatro Rendano, e i vicoli attorno a Corso Telesio ospitano locali, tavolini all'aperto e, nei mesi estivi, un calendario di iniziative culturali che sfrutta cortili, piazzette e spazi all'aperto.

È anche il momento migliore per camminare nel centro storico: senza il sole a picco la salita è tutta un'altra cosa, e i palazzi illuminati raccontano il quartiere in modo diverso.

Il Teatro Rendano

Il Teatro Rendano è l'istituzione culturale principale della città. Intitolato al pianista e compositore Alfonso Rendano, ospita la stagione lirica, quella di prosa e concerti. La programmazione si concentra soprattutto nei mesi autunnali e invernali, ma il teatro resta un punto di riferimento anche d'estate, quando parte della programmazione si sposta all'aperto.

Consiglio pratico: i cartelloni estivi di Cosenza e dei comuni vicini vengono pubblicati a ridosso dell'estate e cambiano ogni anno. Conviene consultare i canali ufficiali del Comune e del teatro nei giorni del soggiorno, invece di fare programmi troppo in anticipo.

Il Museo all'aperto Bilotti

Nella città nuova, l'isola pedonale di Corso Mazzini ospita il Museo all'aperto Bilotti: un percorso di sculture donate alla città, visibili liberamente lungo la strada. È una passeggiata che si fa in qualsiasi momento, senza biglietto né orari, e che d'estate diventa naturale nel giro serale.

E fuori città

L'estate calabrese non si esaurisce nel capoluogo. Da giugno a settembre praticamente ogni paese della provincia ha la sua festa patronale, la sua sagra o la sua rassegna, e le manifestazioni sulla costa tirrenica si moltiplicano. È un calendario diffuso, che si scopre più chiedendo in giro che cercando online.

Da Taverna di Montalto Uffugo, Cosenza è a venti minuti: si può decidere all'ultimo momento di scendere in città per la serata e rientrare senza problemi, avendo il parcheggio a disposizione e l'ingresso autonomo alla struttura.

La stagione teatrale, per chi si ferma più a lungo

Se il vostro soggiorno cade tra ottobre e aprile, il discorso cambia: è il periodo in cui il Teatro Rendano lavora a pieno regime, con la stagione lirica e quella di prosa. Il teatro è di dimensioni contenute e i cartelloni sono curati: per chi ama l'opera è un'occasione per vederla in una sala storica, lontano dai circuiti più affollati.

I biglietti si acquistano al botteghino e online, e per i titoli più richiesti conviene muoversi con anticipo. La sala si trova in piazza XV Marzo, nel cuore del centro storico: la serata si abbina naturalmente a una cena in zona.

Accanto al Rendano operano in città altre sale e realtà teatrali indipendenti, con programmazioni che spaziano dalla prosa contemporanea alla musica. È una scena piccola ma continua, che sfugge del tutto a chi si ferma solo d'estate.

È uno dei vantaggi pratici di alloggiare fuori città ma vicino: si evita il caos e il caldo notturno del centro, e si resta comunque a un quarto d'ora da tutto.

Venti minuti dal centro di Cosenza — Affittacamere Gess

Camere con aria condizionata, bagno privato e accesso autonomo: si rientra a qualsiasi ora dopo la serata in città.