D'estate Cosenza cambia orario. Nelle ore centrali della giornata la città si svuota, perché il caldo nella conca è notevole, e si riempie di nuovo dal tardo pomeriggio in poi. È in quella fascia oraria che si concentra tutto: passeggio, aperitivi, rassegne all'aperto e spettacoli.
Il centro storico dopo il tramonto
La città vecchia sul colle Pancrazio è il posto dove si va la sera. Piazza XV Marzo, davanti al Teatro Rendano, e i vicoli attorno a Corso Telesio ospitano locali, tavolini all'aperto e, nei mesi estivi, un calendario di iniziative culturali che sfrutta cortili, piazzette e spazi all'aperto.
È anche il momento migliore per camminare nel centro storico: senza il sole a picco la salita è tutta un'altra cosa, e i palazzi illuminati raccontano il quartiere in modo diverso.
Il Teatro Rendano
Il Teatro Rendano è l'istituzione culturale principale della città. Intitolato al pianista e compositore Alfonso Rendano, ospita la stagione lirica, quella di prosa e concerti. La programmazione si concentra soprattutto nei mesi autunnali e invernali, ma il teatro resta un punto di riferimento anche d'estate, quando parte della programmazione si sposta all'aperto.
Il Museo all'aperto Bilotti
Nella città nuova, l'isola pedonale di Corso Mazzini ospita il Museo all'aperto Bilotti: un percorso di sculture donate alla città, visibili liberamente lungo la strada. È una passeggiata che si fa in qualsiasi momento, senza biglietto né orari, e che d'estate diventa naturale nel giro serale.
E fuori città
L'estate calabrese non si esaurisce nel capoluogo. Da giugno a settembre praticamente ogni paese della provincia ha la sua festa patronale, la sua sagra o la sua rassegna, e le manifestazioni sulla costa tirrenica si moltiplicano. È un calendario diffuso, che si scopre più chiedendo in giro che cercando online.
Da Taverna di Montalto Uffugo, Cosenza è a venti minuti: si può decidere all'ultimo momento di scendere in città per la serata e rientrare senza problemi, avendo il parcheggio a disposizione e l'ingresso autonomo alla struttura.
La stagione teatrale, per chi si ferma più a lungo
Se il vostro soggiorno cade tra ottobre e aprile, il discorso cambia: è il periodo in cui il Teatro Rendano lavora a pieno regime, con la stagione lirica e quella di prosa. Il teatro è di dimensioni contenute e i cartelloni sono curati: per chi ama l'opera è un'occasione per vederla in una sala storica, lontano dai circuiti più affollati.
I biglietti si acquistano al botteghino e online, e per i titoli più richiesti conviene muoversi con anticipo. La sala si trova in piazza XV Marzo, nel cuore del centro storico: la serata si abbina naturalmente a una cena in zona.
Accanto al Rendano operano in città altre sale e realtà teatrali indipendenti, con programmazioni che spaziano dalla prosa contemporanea alla musica. È una scena piccola ma continua, che sfugge del tutto a chi si ferma solo d'estate.
È uno dei vantaggi pratici di alloggiare fuori città ma vicino: si evita il caos e il caldo notturno del centro, e si resta comunque a un quarto d'ora da tutto.
Venti minuti dal centro di Cosenza — Affittacamere Gess
Camere con aria condizionata, bagno privato e accesso autonomo: si rientra a qualsiasi ora dopo la serata in città.